"Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, ecc., oggi è caduto nell'oblio. non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri, immoralità, empietà insomma, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori."

Piu’ volte ne ho letto la recensione su newsgroup o in giro per il web,piu’ volte l’ho visto in libreria senza mai degnarlo di uno sguardo piu’ attento.L’altro giorno stranamente me ne sono ricordato e ho riletto con attenzione un po’ di recensioni.
Comprato.
L’ho gia’ messo in fila insieme agli altri che per la cronaca non sono poi cosi’ pochi:
2 volumi di George Martin, Jurgen di James Branch Cabell,Il Ciclo Degli Antenati di Calvino ed una manciata di altri libri e librettini sfusi piu’ o meno scemi/piu’ o meno seri.
Leggo in 4^ di copertina:”Cosi’ straordinario cosi’ fiabesco e al tempo stesso cosi’ angosciante,pieno di fantasia e di estro linguistico”.
L’ho messo al primo posto della fila,speo che gli altri non si offendano.
Se puo’ interessarvi qui un po’ di pareri.