Simmer_Blog

Generico8 November, 2005 2:25 pm


Ricordate questa bambina?
Kim Phuc ritratta nel 1972 dopo essere stata ferita dal napalm americano durante la guerra in Vietnam.La foto vinse anche un pemio Pulitzer.
Secondo indiscrezioni,o forse e’ il caso di chiamarle notizie, gli americani avrebbero usato il fosforo bianco sui civili di Falluja.
Il fosforo bianco brucia i corpi fino alle ossa….inevitabile ripensare al Vietnam e al napalm.
Gia’ Giuliana Sgrena aveva raccolto notizie sull’uso di armi vietate in Iraq e adesso sembra che un’inchiesta di rainews 24 stia riportando il tutto alla luce.
C’e’ anche un articolo di repubblica
Se tutto cio’ fosse vero sarebbe una grave violazione dei diritti umani.Le convenzioni internazionali vietano esplicitamente l’uso di armi chimiche e/o incendiarie.
Un altro articolo interessante si trova su peacelink.org,occhio che le immagini sono molto forti.

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni durante una guerra e dopo la caccia.
Otto von Bismarck


Libri 2:08 pm

Mi fa piacere segnalare questa interesante casa editrice
www.malatempora.com suggeritami da Simone.
E’ una casa editrice un po’ controcorrente,come si legge sul loro sito:

una visione alternativa del vivere, nel politico e nel personale, contro il pensiero dominante del ‘produci,consuma,crepa’. Ogni libro vuole essere un sasso nello stagno putrido dell’immaginario del potere, fatto di TV coatta, di menzogne mediatiche..

Io ho gia’ acquistato Microsoft Monstrum di Gabriele De Luca,un libro che raccoglie e analizza la storia di Microsoft e gli inganni del suo successo.Piacevole sorpresa:nell’ultima pagina campeggia un bel No Copyright.
Tra l’altro e’ anche consigliabile acquistare direttamente da loro,via mail.Vi arrivera’ in stretto giro giro di posta il plico contenente il libro e il bollettino postale,usufruirete di uno sconto pari al 20% e non pagherete le s.p.
In questo modo guadagnerete non soltanto voi ma anche loro che non avranno intemediari e ulteriori costi per le spese di distribuzione.
Vale la pena consultare il loro catalogo e fare qualche acquisto per aiutare questa bella iniziativa in un periodo di appiattimento cultrale come il nostro.